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martedì 12 aprile 2011

L'acqua gialla.

Alberto cameriere di professione ha un caldo pazzesco di sabato sera mentre serve l'arrosto con le patate ai quattro signori in giacca e cravatta. Signori distinti, quelli da mancia nel taschino e portasigarette d'oro.
Una, due, tre patate novelle nel piatto di ciascuno, mentre intanto la discussione è animata: -Il prossimo anno si berrà acqua gialla.- -Bravo.- -Giusto.- -Bene.-
I quattro signori stanno decidendo la moda per l'estate successiva, mentre quella in corso sta scappando via veloce, come le sue mode, che stanche non vedono l'ora di essere superate.
Sorride Alberto, acqua gialla che idea, e poi lui non le segue le mode, è un tipo tutto d'un pezzo, uno che bada ai fatti suoi senza farsi distrarre da mode pubblicità e marketing vari.

-Faremo degli enormi cartelloni da mettere nelle città, Belen berrà acqua gialla- -No, sarà uno sconosciuto a berla, steso di fianco a Belen- -Bravo.- -Giusto.- -Bene.-
-Metteremo acqua gialla in tutti i bar, in tutti i chioschi, in tutti i supermercati, tutti dovranno berla- E giù gridolini di giubilo, sorrisi, pacche sulle spalle.
Alberto mentre sta mettendo le ultime palline di gelato nelle coppette ride di gusto, lui non berrà acqua gialla.
E poi l'estate passa, come tutte le estati. Ed è subito inverno, è subito Natale, e come tutti gli anni Alberto si scambia i regali con Leonardo, amico di una vita, e quando gli chiede da bere Leonardo si schernisce: -Ho solo acqua gialla.- -Ma va bene lo stesso.- Alberto beve il suo primo bicchiere di acqua gialla. E' buona. Insomma, è acqua, ma è gialla. Non pensiate che Alberto si sia piegato, è solo che quando si ha sete si beve qualunque cosa, anche l'acqua gialla.
E poi arriva un nuovo anno e una nuova primavera. Alberto passa una settimana al mare, per riposarsi prima che cominci la stagione più dura per un cameriere di professione: l'estate.
Tutti i chioschi hanno soltanto acqua gialla, e così Alberto beve per un'intera settimana soltanto acqua gialla. Ma non si è piegato, non crediate, è che se ti piace è giusto che tu possa bere tutta l'acqua gialla che vuoi.

I quattro signori in giacca e cravatta sono di nuovo allo stesso tavolo, e uno di loro, il capo si direbbe, sta infilando una ricca mancia nel taschino del cameriere: -Quest'anno si porteranno scarpe basse le donne e con tacco gli uomini- sta dicendo agli altri, che in coro si complimentano per la felice scelta. -Ma il cameriere dell'anno scorso, quell'Alberto tanto simpatico che fine ha fatto?- chiedono a Leonardo. -Eh, cari signori, lo sto sostituendo, purtroppo è a casa malato, ha fatto una brutta indigestione d'acqua.-
Leonardo non è un cameriere di professione, ma si sa, per un amico si fanno anche dei sacrifici. Tornando in cucina e mettendo le ultime palline di gelato Leonardo pensa che bisogna essere davvero stupidi per mettere scarpe col tacco solo perchè è la moda.
E poi passa anche quest'estate, Alberto si rimette e come tutti i Natali è pronto a scambiarsi i regali con il suo amico Leonardo, e sono davvero amici, perchè quest'anno combinazione, si sono regalati entrambi un bel paio di scarpe col tacco.

3 commenti:

  1. Valààà!! Che manna!! Comunque io l'avevo già letto in anteprima...
    Siamo un po' tutti Leonardo e Alberto: io dopo anni di resistenza ho ceduto mio malgrado alle lusinghe del telefono cellulare.
    Conosco un professore che non ha cellulare e senza televisore: è il mio mito!

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  2. La mia preferita in assoluto =)

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  3. Ma grazie...!
    Ho riproposto un grande classico come fanno gli artisti sul viale del tramonto. :-)

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